La prima infanzia

Una volta i pochi giocattoli erano realizzati dai genitori o dagli stessi bambini con materiale di recupero; invece nelle famiglie ricche con quelli ricevuti in regalo, costruiti da abili artigiani, non si poteva quasi mai “giocare” a proprio piacimento perchè delicati e costosi.
Allora il fanciullo veniva considerato unicamente un “essere” in crescita che doveva uniformarsi ai modelli prestabiliti dagli adulti ed il gioco era ritenuto inutile e diseducativo. Da metà ’800 s’iniziò a parlare di gioco e giocattoli quali elementi necessari allo sviluppo intellettivo del bambino a cui si riconoscono proprie esigenze, fantasie, aspirazioni.
Nacquero così numerose fabbriche artigianali di giocattoli, in particolare di bambole e soldatini, che producevano pochi e costosi balocchi con legno, metallo, cartapesta, stoffe, porcellana.
Con le nuove tecnologie ed il mutare della moda molte s’ingrandirono per diventare, tra fine ‘800 e primo ‘900, vere e proprie industrie che sperimentarono nuovi materiali come latta (prima dipinta e poi litografata) e celluloide. Messi in commercio in grande quantità e quindi facilmente reperibili nei negozi o sulle bancarelle dei mercati e delle fiere, in breve tempo coloratissimi aerei, trenini, soldatini, automobili, bambole, animali e personaggi delle fiabe conquistarono bambini e famiglie. Dopo il secondo conflitto mondiale e fino agli anni ’60, latta e celluloide ebbero ancora un momento d’oro per essere poi sostituite da un nuovo ed più economico materiale: la plastica.

Non è facile rintracciare o recuperare girelli, seggioloni, culle e fasciatoi perché, cresciuti i bambini, è normale disfarsene.
In questa sala ve ne sono alcuni esempi: una particolare seggiola artigianale in legno della Val Varaita per “immobilizzare” il figlio, un girello e un altro seggiolone di legno entrambi di produzione industriale, un mini wc “portatile” con relativo vasino.
Sono visibili inoltre vari giocattoli che servivano a stimolare i sensi del bambino: sonaglietti, revottine, e marotte, scatole e veri piccoli strumenti musicali, trottole.